Radiofrequenza frazionale

Recentemente e' stata messa a punto la modalita' frazionale della RF (RFF), chiamata cosi' per alcune analogie col Laser frazionale. Questa tecnologia e' caratterizzata dalla produzione di archi elettrici sul bordo del manipolo posto a contatto della cute: la loro azione termica determina due effetti sfruttati in terapia:

1) una vaporizzazione selettiva dello strato superficiale del derma dello spessore di frazioni di mm dovuto all'effetto ossidante dell'ozono prodotto dalle scariche (una specie di microfulmini), con azione ablativa da cui il nome di radiofrequenza ablativa, e

 2) una serie di microfori che interessano uno spessore maggiore, la cui riparazione produce un compattamento del tessuto trattato.  La distanza fra questi e' di alcuni micron, mentre la loro grandezza e la profondita' variano in funzione dell’energia erogata, e cioe' della Potenza, Frequenza e Tempo di applicazione della scarica. La grande affinita' che la microscarica elettrica presenta per l'acqua contenuta nei tessuti e la sua conseguente evaporazione fa si' che l’azione della RF sia circoscritta alla zona trattata. A livello visivo si notano microscintille di colore azzurro-violetto  tra il bordo del manipolo e la superficie della pelle. L'interessamento non è su tutta la superficie, ma solo su singoli punti, anche se in grande quantità. Da questo il nome di radiofrequenza frazionale.fraxel
Si determina percio' l’alternanza di microzone di cute vaporizzata e di tessuto indenne che funziona da ''riserva biologica'' per una guarigione rapida senza tempi di recupero. Con la radiofrequenza frazionata, a differenza del laser frazionato, si raggiungono temperature molto più basse che permettono una migliore dissipazione del calore da parte del tessuto non colpito, a vantaggio di un maggior confort di trattamento, che non richiede anestesia, e di una molto più rapida restitutio ad integrum.

Inoltre il lieve aumento termico a cui vanno incontro le aree di cute frapposte tra i singoli microconi attiva il metabolismo cellulare inducendo i processi di riparazione e rimodellamento tissutale dovuto a attivazione dei fibroblasti nella sintesi e contrazione di collagene.

Con questa nuova radiofrequenza possono essere trattate varie zone del corpo affette da varie patologie o inestetismi: aging del volto-decollete', strie distense, acne, lassita' di cosce-glutei, nonchè irregolarità di superficie, agendo come un resurfacing molto soft, ma altrettanto efficace se ripetuto ad intervalli di circa una settimana per un congruo numero di volte (circa dieci sedute). Il miglioramento è progressivo e stabile, e si accompagna ad un notevole miglioramento anche della texture della pelle, oltre alla netta riduzione di discromie e disomogeneità di superficie.