Disturbi del comportamento alimentare

Oggi i tempi che ci sono imposti dalle nostre attività quotidiane non ci permettono di ascoltare i nostri bioritmi, inoltre lo stress che deriva dalle mille cose da risolvere ogni giorno ci fa accumulare ansia e bisogno di sfogo.

Solo i più fortunati di noi si possono permettere di dedicare molto tempo libero ad attività di relax e recupero. Per questo sono sempre più frequenti i D.C.A., i disturbi del comportamento alimentare, che, pur non essendo vere e proprie patologie, ci provocano però squilibri nell’introduzione degli alimenti fino a veri e propri stati di malessere (pesantezza, svogliatezza, la brutta sensazione di non sentirsi in forma, nonché alterazioni delle analisi di laboratorio).
La fame ansiosa è uno sei sintomi più importanti di questo stato.
Per questi disturbi minori viene attuata una semplice rieducazione alimentare, creando delle abitudini che seguono la normale fisiologia e ristabiliscono i bioritmi del nostro organismo.
Altra cosa sono i disturbi più gravi, le forme di anoressia e bulimia, che richiedono un trattamento più appropriato, mediante una terapia cognitivo-comportamentale, da affiancarsi ad un controllo clinico della composizione corporea.